Direzione Vilagarcía con il progetto Erasmus+ “Empowering minds across borders”

Mobilità Erasmus in Spagna

Il Mattioli  è ripartito verso nuove mete europee, proseguendo il suo percorso di globalizzazione e integrazione internazionale.

Dal 20 settembre al 1 ottobre 2025, un gruppo di studenti delle classi quinte, accompagnato dai docenti Stefano Calvano ed Erika Di Virgilio, ha avuto l’occasione di partecipare al progetto Erasmus+ “EMPOWERING MINDS ACROSS BORDERS” nella città di Vilagarcía de Arousa, in Spagna.

Si è trattato di un’occasione unica per imparare e mettersi in gioco, all’insegna della scoperta e della crescita individuale.

Il nostro viaggio è iniziato con una breve tappa a Porto, in Portogallo. Siamo rimasti affascinati da questa città, colpiti dai suoi panorama mozzafiato, dai ponti imponenti e dalle facciate colorate specchiate nel fiume Douro. Ci ha travolti con il suo dinamismo, il suo intreccio perfetto tra tradizione e modernità, eppure il calore e l’autenticità che abbiamo trovato qui ci hanno seguiti per tutto il resto del nostro percorso.

A Villagarcìa, infatti,  ci attendeva la stessa spontanea vitalità. Le famiglie ospitanti ci hanno accolti con entusiasmo, instaurando con noi sin da subito un rapporto profondo e genuino che ha reso ogni momento prezioso e indimenticabile.

Insieme ci siamo arrampicati per i sentieri dell’isola di Ons, siamo saliti fino in cima al faro di Ercole, riscoperto il corpo umano nel museo Domus e la vita acquatica dell’Aquarium Finisterrae,  persi per le strade di La Coruña; ci siamo addentrati nei vari ambiti della ricerca scientifica nei laboratori dell’università di Santiago de Compostela, spostando molecole per la stanza grazie alla realtà virtuale e roteando braccia meccaniche.

Tra scoperte e risate, non sono mancati momenti di scambio culturale non solo con i ragazzi spagnoli, ma anche con gli studenti delle scuole partner provenienti dalla Grecia. Uniti dal desiderio comune di condividere parte della propria identità, ci siamo confrontati, raccontando tradizioni, piatti tipici e modi di vivere diversi, trasformando l’incontro in un mosaico di culture ed esperienze condivise.

L’ultima tappa del nostro percorso è stata Madrid, con i suoi grattacieli e gli splendidi palazzi sulla Gran Vía.

Abbiamo concluso questo viaggio immersi tra le opere d’arte del Museo del Prado e della Reina Sofia e i bonsai del Giardino Botanico Reale, un finale perfetto per un’esperienza che ci ha lasciato così tanto da ricordare.

Partiti curiosi e carichi di aspettative, siamo tornati a casa ricchi di emozioni e nuove storie da raccontare, consapevoli di quanto ogni sapore, ogni incontro e ogni legame ci abbia cambiato e suscitato in noi il senso di appartenenza ad una realtà più grande, quella europea.

Alessandra Masciantonio