Potenziare le menti superando le frontiere

Mobilità a Helsinki nell’ambito del Progetto Erasmus+ KA122-SCH000232219

Cinque docenti di materie STEM del Polo Liceale “Mattioli” hanno preso parte, dal 16 al 23 agosto 2025, a un’interessante esperienza formativa a Helsinki nell’ambito del Progetto Erasmus+ KA122-SCH000232219. Il corso, dal titolo “Innovative Teaching and Learning Methods”, è stato organizzato da VisitEDUfinn e guidato dalla formatrice finlandese Irmeli Pietilä, insegnante e ricercatrice con una lunga esperienza nella formazione dei docenti a livello internazionale. Le attività si sono svolte principalmente presso il Business College Helsinki (HBC), una delle istituzioni scolastiche più rinomate della capitale finlandese.

L’intera settimana si è sviluppata secondo un approccio cooperativo, pratico e attivo, lontano dalle lezioni frontali tradizionali. Fin dal primo giorno i numerosi partecipanti, provenienti da diversi Paesi, sono stati coinvolti nella costruzione dell’“arco dell’apprendimento”: dopo le attività iniziali di conoscenza, sono stati costituiti piccoli gruppi di lavoro (4-5 docenti) in cui vi è stata l’occasione non solo di conoscersi meglio, ma anche di scambiarsi informazioni sui sistemi scolastici dei vari Paesi di provenienza.

Le giornate successive sono state dedicate all’esplorazione delle metodologie più innovative nell’ambito della didattica STEM. La visita al Business College Helsinki ha permesso di osservare da vicino il funzionamento del sistema educativo finlandese, noto in tutto il mondo per i suoi eccellenti risultati, soprattutto in matematica nei test PISA. In quella cornice, i docenti hanno potuto sperimentare il Phenomenon-Based Learning, un approccio che parte da fenomeni reali e complessi per stimolare un apprendimento interdisciplinare e significativo, insieme all’approfondimento delle cosiddette competenze trasversali, fondamentali nella scuola di oggi.

Il terzo giorno è stato dedicato al Design Thinking, applicato alla didattica. Attraverso attività pratiche come la costruzione di una empathy map e la ricerca di soluzioni innovative, i partecipanti hanno potuto vivere direttamente un metodo centrato sulla creatività e sul problem solving. A ciò si è aggiunto un laboratorio collaborativo (jigsaw workshop) sull’uso degli strumenti digitali: i gruppi si sono specializzati ciascuno su una risorsa digitale e, ricostituiti i team iniziali, ogni docente ha assunto il ruolo di formatore per i propri compagni.

Un momento particolarmente significativo è stato quello del giovedì, interamente dedicato alla scoperta degli ambienti di apprendimento aperti. La giornata è iniziata con una passeggiata al sentiero naturalistico di Olari, dove la natura è diventata parte integrante del processo educativo. Dopo un pranzo presso la scuola di gastronomia Perho, il pomeriggio è proseguito con la visita alla Biblioteca Centrale Oodi di Helsinki e al suo innovativo Makerspace, un luogo in cui tecnologia, creatività e collaborazione trovano la loro massima espressione. La giornata si è conclusa con la visita all’isola-fortezza di Suomenlinna, patrimonio UNESCO.

Il venerdì ha rappresentato la conclusione dell’“arco dell’apprendimento”: i gruppi hanno preparato e presentato i propri progetti finali, mettendo a frutto quanto appreso durante la settimana. Dopo un momento di riflessione collettiva (a walk down memory lane), sono stati consegnati i certificati di partecipazione. La giornata si è chiusa con la visita al Museo d’Arte EMMA e al Museo della Città di Espoo (KAMU).

L’esperienza non si è limitata alle attività in presenza. Ai docenti è stato infatti messo a disposizione un archivio condiviso su Google Drive, contenente materiali e approfondimenti su Helsinki, la Finlandia e il sistema educativo finlandese. A ciò si aggiungono risorse gratuite dell’Università di Helsinki, come il MOOC Uncover Finnish Education, e una serie di strumenti di approfondimento: articoli, podcast e letture sui temi del Phenomenon-Based Learning, delle competenze trasversali e del Design Thinking. Molto spazio è stato dedicato anche all’esplorazione di strumenti digitali utili per la didattica, tra cui Adobe Express, Flip, FigJam, Mentimeter, Padlet, ThingLink, oltre a piattaforme di immagini gratuite come Pixabay e Unsplash.

Il corso ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita professionale e personale per i docenti partecipanti: è stato possibile affinare le competenze linguistiche e comunicative, confrontarsi con colleghi di diversi Paesi, sperimentare nuove metodologie, conoscere da vicino il modello educativo finlandese e riflettere su come trasferire queste pratiche innovative nella propria realtà scolastica. Un’esperienza che, come suggerisce il titolo del progetto, ha davvero contribuito a “potenziare le menti superando le frontiere”.

Giuseppina Addeo

Daniela Sacchetti