Erasmus a Dublino: un itinerario tra cultura e nuove scoperte

Mobilità Erasmus a Dublino

Diciannove studenti delle classi terze e quarte del Polo Liceale R. Mattioli, hanno avuto la possibilità di godere di una borsa di studio per la mobilità Erasmus a Dublino, in Irlanda,  in collaborazione con l’I.I.S. “Algeri Marino” di Casoli. Il progetto si è tenuto dal 01/07 al 14/07.

In queste due settimane abbiamo avuto il piacere di visitare la città, apprendere la cultura, trascorrere le mattinate in diversi istituti scolastici e approfondire la conoscenza della lingua. Siamo stati accompagnati e guidati da tre professori la prima settimana: Gianfranco Paolucci, Marisa D’Ovidio e Carmine De Luca, ed altri tre la seconda settimana: Alberto Ortolano, Irene Bianchi e Sabina D’Angelo. Abbiamo soggiornato, a volte in coppia e altre volte singolarmente, presso famiglie ospitanti che offrivano due pasti al giorno. Siamo inoltre stati assegnati a tre diversi istituti, presso i quali abbiamo potuto seguire le lezioni insieme agli studenti irlandesi. Le tre scuole in questione sono le seguenti: Presentation Community College, Ellenfield Community College e Saint Aidan’s Community School. Io, in particolare, ho seguito le lezioni dell’Ellenfield. Quest’ultimo fa parte della rete di scuole pubbliche irlandesi ed è specializzata nell’offrire un’educazione pratica e formativa a studenti di diverse età, spesso con un forte focus sulla preparazione professionale e il supporto agli studenti con bisogni educativi particolari. È un istituto che si definisce “an all gender, multi-denominational mixed ability, mainstream post-primary school”. Un istituto piccolo e ricco di ragazzi di diverse nazionalità ma anche di diverse necessità educative. Ho notato come studenti dalle diverse esigenze venissero tutti trattati con una particolare attenzione all’inclusività e come questi avessero capacità molto eterogenee.

In queste due settimane abbiamo anche avuto modo di visitare le attrazioni principali di Dublino, alcuni luoghi simbolo della città, scelti appositamente per arricchire la nostra esperienza culturale. Tra le meraviglie della capitale irlandese spicca sicuramente il St. Stephen’s Green, un incantevole parco pubblico vittoriano. È attualmente il polmone verde della città ma un tempo aveva tutt’altri scopi. Era infatti il punto d’interesse di roghi ed impiccagioni. Abbiamo anche avuto il piacere di visitare la National Gallery of Ireland dove risiedono innumerevoli opere di Van Gogh e Caravaggio. La Chiesa di St. Michan’s, con le sue cripte e le antiche mummie, ci ha trasportato indietro nel tempo, facendoci riflettere sulla storia della città. Al Jervis Shopping Centre e al Powerscourt Townhouse Centre, invece, abbiamo avuto un assaggio della modernità di Dublino e la vivacità dei centri commerciali. Grafton Street ci ha mostrato il lato più vivace e artistico della città, con la musica di strada e l’atmosfera che la rende il vero e proprio cuore pulsante di Dublino. La visita al Trinity College e al Saint Patrick’s Cathedral, che abbiamo avuto modo di ammirare solo esternamente, è stata particolarmente coinvolgente ed affascinante.

Nel primo fine settimana ci siamo allontanati da Dublino per spostarci a Kilkenny e Wicklow. In queste due città siamo stati molto a contatto con la flora e con la fauna del luogo apprezzando anche The Glendalough Lakes. Ci è stato spiegato ed illustrato da un contadino del posto l’addomesticamento dei cani da gregge e le modalità di gestione delle pecore.

Nella seconda settimana abbiamo visitato la Hugh Lane Gallery: una collezione d’arte contemporanea. Il museo ha una collezione permanente e ospita mostre tra cui lo Studio di Francis Bacon. Tra le varie tappe del nostro itinerario c’è stato anche il Garden of Remembrance di Dublino, un memoriale dedicato ai combattenti per l’indipendenza irlandese, con una statua centrale che simboleggia la Libertà, circondata da un giardino. L’esperienza che però, più di tutte, mi ha affascinato è stata l’escursione alle Howth Cliff Walk: un percorso di 6 chilometri nel quale era possibile ammirare il mare d’Irlanda e poi concludere il cammino col Baily Lighthouse. Oltre a visitare i musei e i luoghi storici, abbiamo avuto anche l’opportunità di esplorare alcuni dei pub più iconici di Dublino, come The Church, The Bank e il famoso Temple Bar dove l’atmosfera vivace e la tradizione irlandese si mescolano, offrendo un’esperienza unica della cultura locale.

Natalija Kimsevic