On the road entra nelle scuole

Incontro volto a sensibilizzare i giovani sui temi della legalità, della libertà e della lotta contro le violenze.

Il Polo Liceale Mattioli di Vasto ha avuto l’onore di essere la prima scuola a partecipare al progetto “On the road entra nelle scuole”, un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani sui temi della legalità, della libertà e della lotta contro le violenze.

In questa cornice, l’istituto ha presentato, in collaborazione con l’Osservatorio Regionale della Legalità e l’autore Giammarco Menga, il progetto “Il delitto di Saman Abbas”, un momento di riflessione e confronto dedicato alla denuncia dell’indifferenza e alla tutela delle vittime di violenza.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti istituzionali, tra cui il Senatore della Repubblica Etelwardo Sigismondi, il Presidente dell’Osservatorio Francesco Prospero, Rosa Pestilli, presidente della Commissione per le pari opportunità del Consiglio Regionale Abruzzo, il Tenente Colonnello Mario Giacona, la psicologa e psicoterapeuta Lucia Cialone, Felicia Zulli del Centro Antiviolenza DonnAttiva di Vasto, oltre all’autore e giornalista Giammarco Menga, il giornalista Mediaset  Lorenzo Salerni che ha moderato l’incontro.

Durante il dibattito, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vasto, Anna Bosco, e la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Grazia Angelini, hanno sottolineato l’importanza di affrontare tematiche così delicate come la violenza, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza e responsabilità. La presidente del CPO, Rosa Pestilli, ha evidenziato tre obiettivi fondamentali: l’educazione ai sentimenti, la responsabilità genitoriale e la cultura del rispetto, fondamentali per formare cittadini consapevoli e rispettosi.

La dottoressa Lucia Cialone ha approfondito il ruolo dell’educazione emotiva e dell’alfabetizzazione sentimentale, strumenti indispensabili per riconoscere le proprie emozioni e agire di conseguenza, anche attraverso pratiche come la mindfulness. Il Senatore Sigismondi ha invece evidenziato come la cultura e il rispetto dei diritti altrui siano elementi imprescindibili per prevenire la violenza, sottolineando il ruolo delle istituzioni e delle leggi, come il Codice Rosso (legge 69/2016), nel proteggere le vittime e nel promuovere un sistema di tutela efficace.

Il Tenente Colonnello Mario Giacona ha illustrato gli strumenti di legge e le modalità di riconoscimento delle situazioni di violenza, invitando alla denuncia o, almeno, alla condanna dei comportamenti violenti, ricordando che nessuno deve sentirsi solo di fronte a queste sfide.

Nel corso dell’incontro, Francesco Prospero e Giammarco Menga hanno affrontato il tema della libertà, riflettendo su come questa sia un valore da costruire e difendere. Menga ha portato l’esempio di Saman Abbas, giovane vittima di violenza familiare e di un sistema che ne ha negato la libertà, sottolineando che spesso le questioni di tradizione e religione vengono utilizzate come pregiudizi per giustificare comportamenti violenti, come nel caso della ragazza uccisa dalla propria famiglia per aver rifiutato un matrimonio combinato.

Menga ha concluso affermando che il suo intervento non ha solo lo scopo di promuovere il suo libro, ma di arrivare al cuore delle persone, stimolando una riflessione profonda e il senso di responsabilità. Il messaggio che si è voluto trasmettere è quello di non rimanere indifferenti di fronte alle ingiustizie e alle violenze, ma di agire, denunciando e sostenendo chi è vittima di soprusi.

Un momento di grande coinvolgimento e consapevolezza, che ha ribadito l’importanza di educare alla legalità, al rispetto e alla solidarietà, affinché le nuove generazioni possano essere protagoniste di una società più giusta e rispettosa dei diritti di tutti.

Gabriele Scarpone