Il Polo Liceale Mattioli premiato a L’Aquila per il concorso regionale sulla Shoah

I lavori premiati: “Ombre del passato, pericoli del presente” e “Iniziamo a dare importanza all’importante”

L’Aquila, 27 gennaio 2026 – Presso l’Aula Magna dell’IIS “A. d’Aosta” si è svolta la cerimonia di consegna di due premi assegnati ai nostri studenti nel concorso regionale “La Shoah, il dovere di ricordare per combattere ogni discriminazione”. A ritirare il premio sono state la  Dirigente scolastica, Prof.ssa Maria Grazia Angelini, e la Prof.ssa Antonia Provicoli.

L’evento è stato aperto dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Abruzzo, Massimiliano Nardocci, che ha sottolineato l’importanza di “camminare attraverso la memoria” come strumento fondamentale per formare coscienze critiche e prevenire il ripetersi di atroci ingiustizie. Successivamente, l’Assessore Regionale Roberto Santangelo ha evidenziato come la Regione Abruzzo, attraverso questo concorso, abbia voluto offrire alle nuove generazioni uno spazio di riflessione profonda, affinché possano comprendere il legame indissolubile tra la storia e il presente.

Particolarmente suggestivo è stato l’intervento del professor Alessandro Vaccarelli, docente di pedagogia presso l’Università dell’Aquila, che ha lanciato la sfida di riflettere sul “futuro anteriore”: un tempo composto che si avvale del participio passato per proiettarsi nel futuro. Una metafora potente per spiegare che solo integrando la memoria di ciò che è stato possiamo affrontare il domani con sicurezza e dignità.

Il cuore della mattinata ha visto il confronto tra il direttore de Il Centro, Luca Telese, e Riccardo Pacifici, vicepresidente della European Jewish Association. Pacifici ha messo in guardia contro l’insidia dell’indifferenza, commuovendo la platea con il racconto di suo padre, salvato da bambino in un convento di suore. In quel rifugio, la carità si fece rispetto sacro per l’identità: la sera, la suora che passava tra i lettini per la preghiera, arrivata davanti al piccolo, metteva con delicatezza il proprio dito davanti alla croce. Gli chiedeva di baciare il suo dito, e non il crocifisso, sussurrandogli: “Tu di’ le tue preghiere”.

In quel gesto, minimo e immenso, risplende la gratuità assoluta dell’amore, capace di accogliere l’altro nella sua diversità senza alcuna pressione. È l’applicazione pratica della “Regola d’Oro”: “Fa’ agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”, quel disinteresse che cerca solo il bene dell’altro.

Le conclusioni sono state affidate al Presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha evidenziato la necessità di coinvolgere i giovani per “rafforzare gli anticorpi della società contro l’odio e ogni discriminazione”.

Al momento del ringraziamento, la Dirigente del Polo Liceale Mattioli di Vasto ha sottolineato alla platea l’importanza della sinergia tra scuola, famiglie e istituzioni: è in questa collaborazione quotidiana e silenziosa, lontana dai riflettori, che si costruisce la vera prevenzione e si educa al rispetto.

La mattinata si è conclusa con la premiazione dei progetti vincitori; tra questi, sono stati selezionati due lavori presentati dagli studenti del Mattioli di Vasto: “Ombre del passato, pericoli del presente”, un testo di Francesco Di Totto, Michelangelo Grimaldi e Michele Paolino (ex 5ASA). Una riflessione lucida che intreccia i dati del territorio e la coscienza civile, invitandoci a custodire la memoria come difesa della dignità umana; “Iniziamo a dare importanza all’importante”, un video di Anna Maria Luciano (ex 5BSA), nato dalla testimonianza della nonna sulla vita del nonno, uno dei 650.000 Internati Militari Italiani (IMI). Il lavoro richiama al dovere di riconoscere il valore di ogni persona.

Si torna a Vasto con una certezza: la Memoria, vissuta con gratuità e sinergia, non è un semplice ricordo, ma una forza viva per generare una società migliore.

Antonia Provicoli