Il 9 febbraio si è tenuto un incontro molto coinvolgente nell’Auditorium del Polo Liceale Mattioli di Vasto.
I ragazzi di 2^ e 3^ superiore hanno incontrato il giovanissimo scrittore Matteo Porru, autore di libri molto famosi tra cui “Il volo sopra l’oceano” e “Il dolore che crea l’inverno”.
In quel giorno ho avuto l’incarico di scattare delle foto per il prossimo articolo sull’incontro, e mentre scattavo l’ultima foto lo scrittore mi ha notato e ha chiesto di avvicinarmi. Dopo avermi chiesto il nome e se da grande volessi diventare giornalista, mi ha chiesto di intervistarlo. Gli applausi sono scoppiati dalla platea e, con un po’ di agitazione ma tanta emozione, ho accettato.
Ho cominciato a fargli le classiche domande per “rompere il ghiaccio” e con le quali si inizia qualsiasi intervista. Poi sono passata a domande più specifiche sul suo lavoro. Lo scrittore ha sempre risposto con tanto entusiasmo e coinvolgendo molto il pubblico.

Durante la risposta alle domande, Matteo Porru ci ha dato anche tanti piccoli consigli su come affrontare la vita, come “costruite la vostra barca e, dopo aver chiesto a chi ha navigato prima di voi quel tratto di mare, usate i remi e usateli voi, e decidete voi come prendere le onde” e “gli insegnanti sono come gli uragani, ti devono abituare al “fuori”. Perché l’interno della scuola è un ambiente controllato, invece fuori è tutto diverso, più pericoloso”.
Questa è stata sicuramente una delle migliori esperienze che ho vissuto in tutta la mia vita, inoltre posso dire che questa è stata la mia prima vera intervista, visto il mio desiderio di voler diventare giornalista.
Come detto prima, appena Matteo Porru mi ha chiesto di essere intervistato, sono stata travolta da uno strano “calore”, come se stessi per prendere fuoco pian piano, ma questa sensazione era piacevole, emozionante. Non mi vergogno a parlare di fronte a un grande pubblico, quindi non ho avuto alcun tipo di problemi nell’essere guardata da tanti occhi mentre ponevo domande allo scrittore.
Una risposta che mi ha colpito molto è stata la vicenda sull’incontro con la sua attuale compagna, Sofia. Il tutto è iniziato con una semplice presentazione di un libro in una libreria a Novi Ligure, e adesso Matteo Porru e Sofia convivono insieme nella stessa città in cui si sono incontrati per la prima volta.
Questo incontro mi ha coinvolto molto e penso sia piaciuto anche al resto dei partecipanti, poiché, dopo la fine dell’evento, hanno continuato a fare domande allo scrittore. Tutti i suoi racconti e i suoi consigli per noi ragazzi mi hanno appassionato, tanto da voler leggere qualche suo libro.
Faremo in modo di far nostre le parole e le esortazioni dell’autore, che siano d’esempio per scrivere meravigliosamente il nostro futuro.
Alessandra Perrozzi




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