L’adolescenza è un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti fisici, psicologici e sociali, durante il quale i giovani acquisiscono una maggiore autonomia, anche nel campo dell’alimentazione, che in questa fase della vita riveste un ruolo fondamentale per uno sviluppo sano ed equilibrato.
Per far fronte alle esigenze di crescita e sviluppo, il corpo richiede un apporto calorico e nutrizionale maggiore, pertanto è fondamentale adottare un modello alimentare equilibrato, che includa una varietà di cibi appartenenti a tutti i gruppi alimentari.
I criteri generali per un’alimentazione sana e bilanciata nell’adolescenza sono quelli dettati dalla dieta mediterranea. La corretta alimentazione in adolescenza prevede il consumo di tre pasti principali: colazione, pranzo e cena, composti in modo bilanciato, dai vari gruppi alimentari. Anche l’idratazione riveste una particolare importanza e richiede attenzione. L’equilibrio idrico deve essere mantenuto costante bevendo essenzialmente acqua.
Va, invece, limitato il consumo di bevande zuccherate, sia perché ricche di zuccheri semplici sia perché possono contenere caffeina. Quanto all’alcol, il suo consumo va escluso, poiché dannoso.
Una corretta educazione alimentare non può prescindere da norme igieniche e stili di vita corretti: primo tra tutti l’attività fisica costante ed adeguata all’età. Alimentazione e attività fisica sono interdipendenti: la prima deve essere bilanciata in base al livello di attività praticata.
Uno degli errori più comuni nell’alimentazione degli adolescenti è l’eccessivo consumo di zuccheri semplici, grassi saturi, alimenti processati e bevande zuccherate, favorito anche dal consumo di pasti fuori casa.
Esiste stretta correlazione tra alimentazione e benessere psicologico dei ragazzi. Frequentemente disagi e paure degli adolescenti si riflettono in un rapporto conflittuale con il proprio corpo e con il cibo, determinato anche dai canoni estetici dai social media.
L’alimentazione diventa uno strumento per affrontare le tensioni e le insicurezze tipiche dell’adolescenza. Emozioni come noia, ansia e tristezza sono spesso associate al consumo di cibi non salutari, ingeriti nel tentativo di trovare sollievo e immediato conforto alle proprie inquietudini. Purtroppo, disturbi come la bulimia, l’obesità e l’anoressia sono patologie sempre più diffuse tra i giovani.
Occorre promuovere una relazione sana con il cibo, attraverso un processo di forte sensibilizzazione sull’importanza di una dieta varia ed equilibrata e sulla necessità di una vita attiva.
Federico Della Porta

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