Mattioli International Week

Il Mattioli di Vasto ha accolto, per una settimana, studenti e docenti Erasmus da Bilbao, Valencia e Alcantara, Saint-Pol-de-Léon (Francia) e Eger (Ungheria)

Dal 9 al 13 marzo, il Polo Liceale Mattioli di Vasto ha accolto numerosi studenti e docenti Erasmus per una settimana ricca di workshop e visite didattiche, dedicate alla scoperta delle discipline STEM, alla sostenibilità ambientale e al patrimonio culturale locale..

Gli studenti e i docenti del Mattioli hanno accolto diversi gruppi dalle scuole partner di Bilbao, Valencia e Alcantara (Spagna), Saint-Pol-de-Léon (Francia) e Eger (Ungheria), offrendo una settimana ricca di stimoli per l’apprendimento e di scambi culturali.

Nei prossimi mesi decine di studenti del Mattioli si recheranno nelle scuole partner per vivere a loro volta un’esperienza Erasmus all’insegna della cooperazione europea e del potenziamento delle discipline STEM.

 

L’orchestra del Mattioli ha dato il benvenuto agli ospiti sulle note degli inni europeo e italiano. Dopo alcune attività introduttive di conoscenza reciproca e sul linguaggio gestuale italiano, i ragazzi del Mattioli hanno realizzato una visita guidata del centro storico di Vasto, ripercorrendone la storia e mostrando gli scorci più affascinati della nostra città.

Una giornata è stata dedicata allo studio della biodiversità locale, con una visita guidata dai docenti di scienze alla Riserva Naturale di Punta Aderci, i trabocchi di Punta Penna e la spiaggia di Vasto Marina. Inoltre, per approfondire il patrimonio culturale, storico e naturale del territorio, alunni e docenti Erasmus sono stati accompagnati in un itinerario che partendo dalla visita al castello di Roccascalegna ha poi toccato il Cimitero Inglese di Torino di Sangro, l’Abbazia di San Giovanni in Venere e la costa dei trabocchi a San Vito chietino.

Numerosi workshop sono stati organizzati all’interno della scuola, con un impatto altamente formativo: dallo studio delle nanotecnologie nel laboratorio di chimica, alla sostenibilità e il riciclo di carta e materiali plastici, dalle provocazioni dei geni dell’arte italiana alla scoperta degli stilisti italiani che hanno contribuito a plasmare la moda mondiale, fino al riconoscimento UNESCO della cucina italiana, la riscoperta delle tradizioni locali e un approfondimento sulla sostenibilità tramite la metodologia del Debate.

E’ stata una settimana coinvolgente e appassionante, per gli studenti ospitati e i loro docenti, ma soprattutto per gli alunni del Mattioli, che hanno vissuto da protagonisti un percorso di scambio culturale che proseguirà con le numerose mobilità Erasmus dei prossimi mesi nelle scuole partner.

Chiara Sassi