“L’inganno della violenza”: la mostra immersiva degli studenti del Liceo Musicale “R. Mattioli” di Vasto

Non esistono ferite invisibili per chi sceglie di guardare davvero

“L’inganno della violenza” è un percorso artistico e formativo nato per dare voce, immagine e suono a una riflessione collettiva sulla violenza e sulla necessità di riconoscerci come esseri umani.

Il progetto, realizzato nell’ambito di Tecnologie Musicali dalla classe IV del Liceo Musicale “Raffaele Mattioli” di Vasto, si ispira ai reparti del cinema (regia, logistica, trucco, luci e backstage): gli studenti hanno curato ogni dettaglio, dall’allestimento del set nell’aula di produzione audio fino alla creazione di un paesaggio sonoro originale con respiri, effetti contemporanei e composizioni originali. Ogni scatto in mostra rappresenta un istante sospeso per interrompere simbolicamente la catena della violenza.

Durante l’esposizione, aperta alla città, una filodiffusione e momenti musicali live curati dai ragazzi accompagneranno la visita, che si concluderà davanti a una tela bianca dove il pubblico potrà lasciare la propria firma come testimone attivo.

Il progetto è stato fortemente sostenuto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Grazia Angelini e realizzato grazie al patrocinio del Comune di Vasto e al supporto del Consorzio Vivere Vasto Marina, partner indispensabili per la riuscita dell’evento.

«Quando gli studenti trasformano l’ascolto in visione e la visione in gesto condiviso, la scuola diventa davvero un luogo capace di generare cultura, coscienza e futuro».

Dettagli dell’evento aperto alla città:

  • Date: Sabato 23 e Domenica 24 Maggio 2026
  • Luogo: Rotonda – Vasto Marina
  • Orari Mostra: Sabato 16:00 – 20:00 | Domenica 10:00 – 13:00
  • Momenti Musicali Live: Sabato ore 18:30 – 19:00 | Domenica ore 11:30 – 12:00