Nella giornata del 23 maggio gli studenti del Polo Liceale Mattioli hanno partecipato al torneo “Hubruzzo Debate”, giunto ormai alla sesta edizione e al quale la nostra scuola partecipa distinguendosi dal 2023.
Il Mattioli, forte di nuove leve, ha presentato due squadre: “Mattioli Rosso”, nella sezione High School Triennio, composta da Riccardo Abate, Francesca D’Aurizio, Gerardo Di Cesare, Annalisa Lucarelli e Alessandra Masciantonio, e “Mattioli Dream Team”, nella sezione High School in lingua inglese, composta da Julia Di Paolo, Uliana Koroleva, Letizia Mastronardi e Hiba Nadir. Inoltre, Antonio Bevilacqua ha gareggiato nella squadra di sezione “Hubruzzo”, collaborando con debater di altre scuole.
La competizione ha previsto la disputa di tre dibattiti impromptu, nei quali i partecipanti hanno affrontato temi di natura etica, sociale e politica.
Queste le mozioni al centro dei tre dibattiti:
“Questa Camera preferirebbe vivere in una società che attribuisca maggiore prestigio alla felicità che all’ambizione”
“In un mondo in cui fosse possibile sapere con certezza gli eventi più significativi del proprio futuro, quest’assemblea deciderebbe di non saperli”
“Questa Camera giudica negativamente la crescente centralità dell’identità personale nella politica, a discapito degli interessi materiali”
Le tematiche affrontate sono complesse e richiedono analisi accurate dei meccanismi regolanti la nostra società e la nostra individualità, nonché una valutazione dei valori che si celano dietro di essi. Da ciò si può cogliere quanto siano necessari multidisciplinarietà, eclettismo e poliedricità per affrontare simili dibattiti.
Anche quest’anno i nostri debater si sono dimostrati competitivi, scalando le classifiche. In particolare, la squadra “Mattioli Dream Team” ha conquistato il secondo posto assoluto nella sezione in lingua inglese, risultato per cui verrà premiata il 29 maggio presso l’Istituto Tito Acerbo di Pescara.
Degno di nota anche il risultato individuale della debater Hiba Nadir, piazzatasi seconda nella classifica dei migliori debater in lingua inglese.
Gli esiti ottenuti dimostrano la presenza tra i banchi del Mattioli di studenti preparati e disposti a mettersi alla prova.
La pratica del dibattito si conferma un’attività extracurricolare estremamente formativa, la quale nasconde un dietro le quinte ricco di disamine, ascolto e collaborazione. Dietro ogni intervento ci sono preparazione, confronto e capacità di rimettere in discussione le proprie idee: in virtù di questo, il debate rappresenta un’occasione di crescita globale per gli studenti, non solo dal punto di vista scolastico, ma anche personale.
Tutto ciò è stato reso possibile soprattutto grazie alla docente Irene Bianchi, coach dei team di dibattito, che ha indirizzato, formato e sostenuto gli studenti durante tutto l’anno scolastico.
Anelisse Stancila





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