Il Polo “R. Mattioli” in viaggio a Valencia con il progetto Erasmus+ “Talented Minds for a Green Future”

Anche quest’anno, il Polo Liceale “R. Mattioli” ha offerto agli studenti l’opportunità di partecipare alla mobilità Erasmus+.

Nel mese di maggio, un gruppo di quattro studenti ha trascorso dodici giorni a Valencia, in Spagna, nell’ambito del progetto Erasmus+ “Talented Minds for a Green Future”.

Tra il 26 maggio e il 6 giugno, gli studenti sono stati ospitati dalla scuola di Alfafar “IES 25 Abril” e dalle famiglie locali, che hanno aperto le proprie case per accogliere i giovani italiani. Le prof.sse Sarchione e Pardi hanno affiancato gli studenti durante tutte le attività, alternandosi nell’accompagnamento.

Le giornate sono state costellate di incontri e visite che hanno arricchito la conoscenza culturale: Valencia si è rivelata un vero e proprio laboratorio di scoperte, con il Museo delle Scienze, l’Oceanografico, il Parco dell’Albufera e la Chiesa di San Nicola tra le tappe principali.

Queste esperienze hanno rappresentato un’occasione per approfondire la storia e le tradizioni di un popolo diverso dal nostro, favorendo un reale scambio culturale.

L’obiettivo principale del progetto Erasmus è proprio questo: favorire la crescita personale e scolastica in un’ottica europea, superando i confini nazionali per diventare cittadini del mondo.

L’Erasmus rappresenta un’opportunità imperdibile per la scuola, che permette agli studenti di sviluppare competenze fondamentali come il lavoro di squadra, la gestione del tempo e l’organizzazione. Queste capacità sono essenziali per una formazione completa e per costruire un futuro di consapevolezza e rispetto reciproco.

Anche in questa mobilità, nonostante le differenze culturali tra Italia e Spagna siano profonde, si è rafforzata la consapevolezza dell’importanza della diversità. Per vivere insieme in modo armonioso, è imprescindibile conoscere e rispettare le culture altrui.

Il nostro auspicio è che il progetto Erasmus+ continui e si ripeta negli anni a venire, per favorire sempre di più un’integrazione autentica tra i popoli.

Gabriele Scarpone