Erasmus a Bilbao: crescita, confronto e condivisione

Mobilità a Bilbao nell’ambito del progetto Erasmus "Giovani talenti per un futuro sostenibile -Talented minds for a green future"

Dal 23 al 30 maggio 2026, nove ragazzi delle classi seconde e terze hanno avuto l’opportunità di partecipare ad una mobilità internazionale nella città di Bilbao, nella scuola secondaria “Eskurtze”.

Accompagnati dalla Dirigente, Prof.ssa Maria Grazia Angelini e dai Professori Stefano Calvano e Daniela Sacchetti, gli alunni si sono immersi in una realtà a loro nuova, scoprendo lingue, culture, tradizioni e luoghi Baschi.

Durante la settimana, i ragazzi hanno visitato alcune delle bellezze naturali che caratterizzano il territorio di Bilbao, inoltre hanno partecipato ad alcuni laboratori STEM all’interno della scuola ospitante. Durante la loro permanenza, gli alunni e i docenti hanno esplorato interessanti e suggestivi luoghi, come la spiaggia montuosa di Larrabasterra, la funicolare di Artxanda, e il celebre museo di arte contemporanea “Guggenheim”.

Hanno inoltre avuto l’opportunità di partecipare ad alcuni coinvolgenti laboratori nell’università a Plentzia, la “PiE”,  in cui è stato approfondito il tema della biodiversità delle specie marine.

Durante la settimana, i ragazzi italiani hanno trascorso splendidi pomeriggi in compagnia dei ragazzi spagnoli, visitando la città e facendo nuove esperienze. La più suggestiva è stata l’escursione in kayak lungo il fiume Nerviòn.                                                                                                             

La mobilità si è conclusa con la consegna degli attestati e il pranzo condiviso nell’Istituto, con specialità locali quali tortilla, olive e acciughe cantabriche. In seguito, tra abbracci, lacrime e saluti, per i ragazzi è terminata un’avventura che nessuno di loro dimenticherà.

I ragazzi hanno imparato tanto da questa mobilità: le tradizioni e la lingua dei Paesi Baschi, la loro storia e luoghi e le loro usanze. Prendere parte a questa esperienza ha ampliato le conoscenze in ambito scientifico e ha dato una solida padronanza della lingua inglese.

Ma la ricchezza più grande che l’Erasmus ha dato loro è stata l’amicizia e il forte legame che si è creato, dimostrando che le differenze culturali e i chilometri di distanza contano davvero poco.

Un ringraziamento particolare alla Dirigente scolastica Angelini, sempre attenta alle esigenze di noi studenti.

                                                         Elvia Manes