“Perché la vita ritorni a battere bisogna che si incontrino due coraggi: quello di chi dona e quello di chi riceve”.
La donazione di organi è un tema di cui si parla ancora troppo poco, ma che riguarda tutti noi.
Ogni giorno, molte persone, soffrendo in silenzio, attendono un trapianto o una donazione per tornare a vivere, sorridere, sognare.
La donazione rappresenta un atto volontario e anonimo di altruismo e solidarietà, di vitale importanza per coloro che meritano una seconda opportunità.
Prima di manifestare la propria volontà, è fondamentale essere pienamente convinti. Per questo motivo, è importante che tutti ricevano un’informazione completa e accurata su questo tema, in modo da evitare timori o reticenze.
Il 15 gennaio 2026, il Polo Liceale “R. Mattioli” di Vasto ha promosso un incontro formativo su questa significativa tematica, alla cui realizzazione hanno collaborato la Dott.ssa Arianna Carnevale (Nefrologa e Dirigente medico Dialisi di Vasto), il Dott. Antonino D’Ercole (Dirigente del Coordinamento Locale Trapianti di Vasto), la Dott.ssa Maddalena D’Ercole (Polo di Reclutamento Donazione Midollo Osseo di Vasto), la Dott.ssa Marina Stoppani ( Segretaria Regionale ANED Abruzzo e Molise) le infermiere Virginia Lacanale (Reparto di Dialisi dell’ospedale San Pio di Vasto) e Maria Rosa Barattucci (ASL Vasto).
L’incontro, che si è aperto con i saluti della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Grazia Angelini, e dell’Assessore alle Politiche Giovanili e all’Istruzione, Paola Cianci, ha analizzato il tema della donazione degli organi sotto molteplici aspetti: le modalità di espressione del consenso, i processi di trapianto, le condizioni dei donatori, i momenti in cui avviene l’intervento e le modalità di assegnazione degli organi, con un focus particolare sul trapianto di reni e di midollo osseo. In generale, è stato sottolineato quanto questo gesto sia importante, anche se purtroppo si riscontrano difficoltà nel reperire donatori. Infatti, la percentuale di persone che si oppongono alla donazione rimane elevata, circa il 33,6%.
Secondo i dati disponibili, in Italia ci sono attualmente circa 6.000 persone in attesa di un trapianto di rene, 900 di cuore, 1.000 di fegato, 200 di pancreas e 300 di polmone. Aumentare il numero di consensi è essenziale non solo per abbreviare i tempi di attesa, ma anche perché sempre più individui scelgono di donare altruisticamente, offrendo a chi ha bisogno una nuova speranza e la possibilità di una vita migliore.
Pensiamo all’attuale tragedia avvenuta in Svizzera, a Crans-Montana, dove molti giovani sono rimasti ustionati e avranno bisogno di trapianti di pelle; in questo contesto, la banca dei tessuti si è rivelata indispensabile e fondamentale per la sopravvivenza di queste giovani vittime.
Per donare servono due cuori coraggiosi: quello di chi dona e quello di chi riceve.
Il trapianto costituisce una delle più importanti conquiste della medicina moderna, offrendo speranza e nuova vita a molte persone in attesa di un organo. È fondamentale essere coraggiosi, informarsi correttamente, condividere le conoscenze e affrontare il tema con responsabilità. Un semplice sì alla donazione può fare la differenza, non solo per chi riceve, ma anche per noi stessi e per l’intera società.
Carola Monte



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