Al Mattioli incontro su responsabilità e sicurezza stradale

Incontro con la Polizia di Stato per le classi prime.

Il 9 aprile 2026 le classi prime del Polo Liceale Mattioli si sono ritrovate in Auditorium per l’incontro con due ispettori della Polizia di Stato.

Il fine dell’evento è stato quello di sensibilizzare alla sicurezza stradale per ridurre il numero di incidenti attraverso una campagna educativa focalizzata all’individuazione di comportamenti corretti come il rispetto del Codice della Strada, del limite di velocità, l’uso delle cinture e la guida lucida con particolare attenzione alle gravi conseguenze dei comportamenti errati.

Durante l’incontro sono state condivise le esperienze sul campo dei due agenti e successivamente vi è stata la proiezione di video esplicativi nei quali venivano evidenziate le azioni sbagliate entrate a far parte del quotidiano di ognuno di noi.

In particolare si è posto l’accento sul fatto che spesso i ragazzi tendono a replicare i comportamenti degli adulti che il più delle volte sottovalutano o ignorano il pericolo della strada.

Spesso sentiamo dire che un incidente “succede”, ma gli agenti ci hanno fatto comprendere che questo modo di dire è profondamente errato poiché tende a far passare l’accaduto come un evento imprevisto e inevitabile, quasi come voluto dal destino.

In questo modo ci si deresponsabilizza poiché spesso è proprio un comportamento sbagliato a causare l’incidente: un messaggio inviato mentre si guida, una precedenza ignorata o un sorpasso azzardato.

Proprio per queste “leggerezze” gli incidenti stradali sono la prima causa di morte dei giovani e neppure le nuove tecnologie possono sostituire la mancanza di rispetto e di osservanza delle norme del Codice della Strada. A volte, proprio perché siamo supportati dalla tecnologia siamo convinti che affidandoci a tali sistemi si elimini il pericolo di incidenti. Spesso l’eccessiva sicurezza dei mezzi tecnologici ci fa sentire invulnerabili e supportati nelle eventuali disattenzioni o a non rispettare i limiti di velocità. La tecnologia può sicuramente aiutarci ma non può sostituire la nostra prudenza né la nostra volontà.

L’incontro si è concluso con la proiezione del film “Young Europe” che ha dato forma ai temi esposti dagli ispettori durante il loro intervento e che ci ha lasciato con una certezza: siamo tutti chiamati a porre la dovuta attenzione ai nostri comportamenti sulla strada e ad assumerci la responsabilità delle nostre azioni tentando in ogni modo di non nuocere a noi stessi e agli altri.

Irene Radoccia

Foto di Elisa Colantonio