Viaggio d’istruzione tra le meraviglie dell’Umbria e della Toscana

Un'avventura educativa tra tesori culturali e naturali.

Dal 20 al 24 Aprile gli alunni della 3A e della 3B sono partiti per un viaggio d’istruzione alla scoperta delle località della Toscana e dell’Umbria.

Il viaggio è iniziato con la visita guidata di Arezzo, uno dei più antichi comuni di origine etrusca e città natale di molte figure illustri, come Francesco Petrarca. Abbiamo ripercorso la storia millenaria della città, visitando i luoghi più famosi, dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato al Pozzo di Tofano, citato da Boccaccio nel “Decameron”, fino ad arrivare alla Piazza Grande.

La prima giornata si è conclusa con la visita a Rondine Cittadella della Pace, piccola frazione del comune di Arezzo, impegnata nella riduzione dei conflitti armati e nella promozione della cultura e del dialogo.

Il giorno seguente, visita al Santuario Francescano di Chiusi della Verna, celebre luogo di pellegrinaggio e sacro punto di riferimento dove, nel 1224, San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate. Nel pomeriggio, esplorazione di Sansepolcro, città natale di Piero della Francesca, con visita alle principali opere custodite nel Museo Civico, tra cui la celebre “Resurrezione” e il “Polittico della Misericordia”. Successivamente, una visita guidata al Duomo e al centro storico ha arricchito il nostro patrimonio culturale, regalando momenti di grande impatto.

“Resurrezione” di Piero della Francesca

Il tour ha proseguito alla volta di Assisi, meta di grande richiamo spirituale grazie alla presenza di numerose chiese e, soprattutto, come luogo di nascita di San Francesco. L’intera giornata è stata dedicata a ripercorrere le tappe fondamentali della vita del santo: dalla rinuncia ai beni terreni alla morte nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Particolarmente suggestiva la visita alla Basilica di San Francesco, la più importante della città, che ospita la cripta con le reliquie del santo e il celebre ciclo di affreschi di Giotto, raffiguranti episodi salienti della sua vita.

I numerosi siti di culto testimoniano come il frate di Assisi abbia promosso un messaggio profondamente rivoluzionario, ancora oggi attuale e riconosciuto ben oltre il mondo religioso.

Pozzo di San Patrizio

La mattinata del giorno successivo è stata dedicata alla visita di Orvieto, guidati da un esperto che ha illustrato le principali caratteristiche del borgo. Uno dei punti di maggiore interesse è certamente il Duomo di Santa Maria Assunta, ammirato per la sua facciata che combina elementi romanici, gotici e rinascimentali. La basilica è famosa anche a livello spirituale, poiché custodisce le reliquie di un importante miracolo eucaristico: un corporale macchiato dal sangue di un’ostia durante la messa. A conclusione dell’escursione nel centro storico, non poteva mancare la discesa nel Pozzo di San Patrizio, un’imponente opera di ingegneria che si sviluppa per cinquantotto metri sotto il livello del terreno.

Cascata delle Marmore

Prima del ritorno a Vasto, si è deciso di fare tappa alle Cascate delle Marmore, la più alta cascata artificiale d’Europa la cui costruzione risale ai tempi dei Romani. L’esperienza è stata affascinante anche perché si è potuto vedere il momento del rilascio dell’acqua. Infatti, la cascata viene usata per far funzionare impianti idroelettrici e la sua vera portata viene mostrata ai turisti solo poche volte al giorno.

Chara Sassi

Gabriele Scarpone

Foto di Chiara Sassi e Gabriele Scarpone