Lunedì 27 Aprile L’Auditorium del Liceo Scientifico “R.Mattioli” di Vasto si è trasformato, per una mattina, in una vivace corte medievale. Non attraverso le pagine di un libro di testo, ma grazie al potere evocativo della musica dal vivo.
Le cinque classi del Liceo Musicale hanno infatti partecipato a una lezione-concerto straordinaria, dedicata alla riscoperta della musica medievale eseguita rigorosamente su copie fedeli degli strumenti dell’epoca.

Tra sacro e profano: la didattica si fa musica
L’incontro ha offerto una panoramica sul mondo sonoro del Medioevo. Gli studenti hanno potuto approfondire l’evoluzione della notazione musicale, passando dai neumi alle prime forme di scrittura mensurale, comprendendo come il pensiero musicale si sia strutturato nei secoli.

L’Ensemble Stellanova: l’arte della ricostruzione storica
Il cuore pulsante dell’iniziativa è stato l’Ensemble Stella Nova, guidato dalla passione e dall’esperienza di Peppino Forte. Il gruppo non si è limitato all’esecuzione e alla spiegazione, ma ha portato con sé un vero e proprio museo itinerante: viella, cornamusa, ghironda, salterio, percussioni e una varietà di strumenti a fiato.
Ogni brano è stato introdotto da spiegazioni organologiche e storiche, permettendo ai ragazzi di capire il funzionamento meccanico e la scelta dei materiali di strumenti che sono i diretti antenati di quelli moderni studiati in classe.
Protagonisti del suono: l’entusiasmo degli studenti
Il momento più emozionante è arrivato al termine dell’esibizione/lezione in cui hanno partecipato attivamente anche gli alunni con la propria voce e il proprio corpo diventato strumento percussivo, con gli occhi pieni di curiosità, hanno potuto vedere da vicino, toccare e persino provare quegli oggetti sonori così affascinanti e diversi dai canoni orchestrali contemporanei.

Un valore formativo inestimabile
Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica, Maria Grazia Angelini e al coordinatore dell’indirizzo musicale Federico Orlando per la disponibilità e all’Ensemble Stella Nova per aver promosso un’iniziativa di altissimo valore culturale. Per un Liceo a indirizzo musicale, incontri come questo rappresentano momenti di crescita formativa imprescindibili: offrono una prospettiva filologica indispensabile per ogni futuro musicista e arricchiscono il bagaglio critico e tecnico degli allievi.
Un’esperienza che lascia il segno e che conferma come la musica sia, oggi come allora, uno strumento universale di dialogo e conoscenza.
Domenico Mancini








0