Gli studenti del territorio incontrano Daniel Zaccaro per riflettere sulla legalità e sul rispetto

Iniziativa dedicata ai temi del contrasto al bullismo

Daniel Zaccaro e Daniele Serriconi sono i protagonisti dell’incontro “Alleniamoci al rispetto” svoltosi al PalaBCC di Vasto il 19 maggio 2026, incontro moderato dalla prof.ssa Paola Cerella, che ha coinvolto le classi prime degli Istituti Secondari vastesi nonché di altri centri della provincia.

L’ESPERIENZA IN CARCERE  Daniel Zaccaro è un giovane milanese che dall’amore per il calcio si è reso poi responsabile di rapine, finendo al Beccaria, noto carcere minorile, due giorni prima del compimento dei diciotto anni: finire in carcere per i ragazzi che vivono in difficoltà è come un onore, perché pensi di essere diventato qualcuno. Una volta recluso, tuttavia, si accorge che il carcere è il cimitero dei vivi, un luogo di incontri con ragazzi che si trovano lì per motivi ben più profondi della ricerca di visibilità, come da lui spiegato.
Dopo l’arresto aveva paura di incontrare la madre per via della sua reazione, ma inaspettatamente lei lo abbracciò. Con suo padre, invece, non ha più contatti, dopo alcune discussioni una volta uscito dal carcere. Il carcere, come è ovvio che sia, lo ha cambiato molto.                                                                                                                            KAIROS è un percorso formativo che dà una seconda possibilità ai ragazzi. Ed è qui che entra in gioco il signor
Serriconi, allenatore e mentore. Lo slogan è NON ESISTONO RAGAZZI CATTIVI! ovvero ‘prigionieri’ di
qualcosa, e la storia di Daniel lo dimostra.
IL SUO PERCORSO DI STUDIO A scuola, tutti dicevano che Daniel non ce l’avrebbe fatta, tranne la sua
professoressa Fiorella, la quale ha inoltre acceso in lui la passione per la lettura: un libro bello, ti legge. Oggi
Daniel è autore di un libro, Io ero bullo, di cui non apprezza il titolo, ma che è stato utile per lui e per altri.


IL SUO PENSIERO SUL FUTURO Per Daniel è difficile credere nel futuro, se la situazione globale è un totale
disastro; infatti l’indomani è difficile, una minaccia: l’unico modo per essere felice è invecchiare, perché il futuro riserva sorprese.
ETICHETTE Non gli è mai piaciuto essere etichettato: le etichette sono un ostacolo per non cambiare e,
compresa quella di bullo, sono inventate dagli adulti.
GLI INDIFFERENTI Sono le persone peggiori e più pericolose, perché non hanno una posizione, e decidono la
parte che conviene loro.
IL PERDONO Daniel si è pentito di non aver potuto chiedere scusa, ma in realtà la cosa più difficile è stata perdonare sé stesso e ritrovare la pace interiore.
LA LIBERTÁ La definisce come la cosa più bella della vita. Il momento dell’uscita dal carcere: l’emozione più
forte.
NUOVI PROGETTI Al momento, i due ospiti stanno lavorando a un nuovo progetto, un film che è in fase di
montaggio, il quale uscirà entro fine anno e che ci auguriamo di poter vedere in anteprima qui a Vasto!

Diana Di Gennaro

Federica Di Silvio